ARABIA SAUDITA

Tour : "Montagne, archeologia e deserto"
Le montagne, il deserto e le sconosciute zone archeologiche dell’Arabia


Tipologia tour
:
spedizione in Arabia Saudita con visita del sito nabateo di Mada’in Saleh, della costa del Mar Rosso e del deserto saudita.
Durata
: 12
giorni / 11 notti
Partenze individuali :
non effettuate.
Partenze di gruppo : vedi date a fondo pagina.
Codice : ASTC1201


L’Arabia è un paese che si sta lentamente aprendo al turismo negli ultimi anni. E’ da sempre una società molto chiusa e ancorata a tradizioni fortemente influenzate dalla religione islamica. Il rapporto con la popolazione è cordiale e gli arabi, come sempre, si rivelano molto ospitali. Da parte del corrispondente locale c’è molta disponibilità a soddisfare le esigenze dei viaggiatori, ma è necessario tenere presente una certa mancanza di esperienza da parte dello staff locale costituito da lavoratori stranieri (pakistani, siriani, yemeniti). Anche la guida locale non ha un’adeguata preparazione culturale. Abbiamo effettuato alcuni viaggi già a partire dal 2004 migliorando l’organizzazione locale ma non è ancora perfetta. Certamente la nostra lunga esperienza in paesi altrettanto “difficili”, ci permette di affrontare questi viaggi con sicurezza, ma fin d’ora ci scusiamo per eventuali piccoli disagi che potrebbero accadere.

1° giorno, venerdì : Milano – Volo - Riyadh
Partenza in mattinata da Milano per Riyad con volo diretto Saudi Arabian Airlines. Arrivo in tarda serata e trasferimento in hotel. Pernottamento.

2° giorno, sabato : Riyadh - Abha
Giornata dedicata alla visita della città localizzata in una fertile oasi tra i Monti Towaiq proprio nel centro della penisola arabica, e circondata da deserti infuocati. Riyadh è il centro amministrativo e culturale del paese, culla della cultura islamica. Capitale dell’Arabia Saudita fin dal 1932, ha solo recentemente assunto un aspetto più moderno, tipico delle città occidentali con decine di spettacolari e modernissimi grattacieli. Alla periferia nord-occidentale si trovano le rovine, oggi in parte restaurate di Al-Diriya, l’antico centro abitativo e precedente capitale. Si visita la Fortezza di Mamansk, il monumento storico più importante di Riyadh, costruita intorno al 1865 sopra una fortificazione di epoca precedente. Si sale al 99° piano della Kingdom Tower, soprannominata “la collana” per l’insolita forma della sua sommità, e dall’alto degli oltre 300 metri del ponte sospeso si ammira un panorama mozzafiato della città. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo per Abha, importante cittadina arroccata a 2.200 m. sulle montagne dell’Asir nella parte meridionale dell’Arabia Saudita. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno, domenica : Abha
La regione dell’Asir, legata storicamente più allo Yemen che al resto dell’Arabia, è patria di splendide opere architettoniche di pietra, ardesia e mattoni di fango (che però stanno rapidamente scomparendo). Escursione al Monte Soudah (2.900 m), dove dal punto più alto raggiungibile con la strada si prende la funivia per godere di panorami meravigliosi su villaggi di pietra, campi coltivati a terrazza e foreste di ginepri in lontananza. Visita alla cittadina di Khamis Mushayt principalmente per il suo mercato dell’argento; al villaggio tradizionale Hamsan con il museo che è una replica di una vecchia casa tradizionale dell’Asir; all’antico villaggio di Al Habalah, situato in una posizione singolare a metà di un’alta parete rocciosa. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno, lunedì : Abha - Oasi di Najran
Si parte in direzione sud-est attraverso le spettacolari montagne dell’Asir, dove vivono i babbuini arabi che qui è più facile avvistare rispetto ad altri luoghi del paese. Lungo il percorso, che si snoda tortuoso tra i monti, si possono ammirare i villaggi nell’inconfondibile e affascinante stile dell’Arabia del sud, caratterizzati da alcune case-torri costruite con mattoni di fango e paglia. Di solito queste case sono alte tre o quattro piani e presentano lungo le mura esterne delle file parallele di lastre di ardesia che servono per impedire lo scorrimento delle acque e il conseguente dilavamento dello strato superficiale di fango. Si raggiunge l’oasi di Najran, situata vicino al confine con lo Yemen, una delle perle nascoste dell’Arabia Saudita. Visita di Najiran: il Qasr Al-Imara, il forte del Governatore, la cui costruzione ebbe inizio negli anni ’30 e i sessanta locali che lo costituiscono furono progettati per garantire l’autosufficienza all’intero complesso; il sito archeologico di Al-Ukhdud, importante centro preislamico sulla via del commercio carovaniero dell’incenso e della mirra, dove su una superficie di 5 kmq si estendono le rovine di un’antica città risalente al 600 a.C.; il Palazzo di Al-Aan, uno degli edifici tradizionali meglio conservati del Paese. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno, martedì : Najran - Tabuk
Presto al mattino si parte in 4x4 per raggiungere il sito di Bir Himma, al limitare del deserto del Rub al Khali, “il Quarto Vuoto”, la superficie sabbiosa più vasta del pianeta, che copre un’area di 655.000 kmq. Ogni avventuriero europeo ha sognato di conquistarlo, mentre i beduini, che lo chiamavano semplicemente “le sabbie”, lo consideravano un inferno. L’escursione consente di avere un’assaggio del deserto che evoca tutto il romanticismo e il mistero legati all’Arabia. La località di Bir Himma è famosa per un pozzo molto bello, ancora utilizzato dalla gente del posto, che si dice abbia più di 4.500 anni. Nelle vicinanze ci sono alcune splendide incisioni rupestri che tra le altre cose mostrano scene di vita locale come ad esempio la raccolta dei datteri. Nel pomeriggio partenza in volo per Tabuk via Jeddah. Importante nodo commerciale sulla strada per la Giordania, la cittadina di Tabuk è situata nella parte settentrionale della penisola arabica. Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

6° giorno, mercoledì : Tabuk - Hisma Valley - Tabuk
Giornata dedicata ad un’escursione con vetture 4x4 nella fantasmagorica Hisma Valley, una vasta zona caratterizzata da imponenti e scenografiche formazioni rocciose color ocra che emergono da sabbie colorate dal rosa al rosso. E’ la stessa formazione rocciosa che si trova nella famosa vallata di wadi Rum in Giordania, distante poco più di un centinaio di chilometri, ma molto più vasta e grandiosa. Ci si inoltra in questo bel paesaggio tra faraglioni di roccia, dune e torrioni, attraversando vallate successive alla ricerca degli angoli più suggestivi. Questo deserto è abitato, è facile incontrare tende di “bedù” i beduini originari della penisola arabica che mantengono ancora le loro tradizioni di vita ancestrale. Le tende sono basse e piuttosto ampie con due lati aperti per permettere il passaggio dell’aria. Sono costituite da grandi teli in lana di cammello marrone e nera tessuta in strisce unite poi tra loro. I beduini dell’Arabia Saudita sono molto riservati e si dovrà chiedere il permesso per avvicinarsi alle loro tende. A volte è rifiutato, ma a volte si incontrano delle famiglie ospitali e si potrà essere invitati in una delle loro tende a bere il “chai” (the) o il “gawa” specie di caffè aromatizzato con i semi di cardamomo. Certamente non sono poveri come i nomadi del Sahara e generalmente dispongono di camionette fuoristrada posteggiate davanti alla tenda. Il benessere di questo paese è arrivato anche nel deserto. Picnic nel deserto e in serata rientro a Tabuk. Cena e pernottamento in hotel.

7° giorno, giovedì : Tabuk - Ras Ash Sheikh Humayd - Duba
Si parte in direzione Nord attraverso un deserto sempre spettacolare ed effettuando numerose soste per ammirare gli splendidi paesaggi che hanno visto le gesta di Lawrence d’Arabia. Dall’altopiano si scende verso il Mar Rosso con una bella strada che attraversa strette vallate, fino a giungere sul golfo di Aqaba. Si percorre la pista che costeggia il mare tra le montagne e la barriera corallina fino a raggiungere il promontorio di Ras Ash Sheikh Humayd localizzato proprio di fronte alla penisola del Sinai. L’ambiente è selvaggio e totalmente disabitato, ma di una bellezza mozzafiato: piccole baie, spiagge di sabbia bianca e un mare cristallino dove è possibile fare una piacevolissima nuotata. Si prosegue verso sud lungo la costa fino a raggiungere Duba. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in hotel.

8° giorno, venerdì : Duba - Al Waji - Monti dell’Haijaz - Oasi di El Ula
Si prosegue verso sud sempre seguendo la costa del Mar Rosso fino alla cittadina di Al Waji. Ci si inoltra poi tra le aride, ma spettacolari vallate del deserto arabico attraversando le montagne dell’Haijaz, catena montuosa che corre lungo tutta la costa del Mar Rosso. Ampie valli alternate a piccole oasi in un ambiente severo, ma caratterizzato da rocce di colori differenti. Arrivo nell’oasi di El Ula, un vasto palmeto che ricopre la stretta vallata che si apre tra imponenti pareti rocciose. E’ la vecchia Dedan, nome biblico della città menzionata nell’Antico Testamento, abitata da popolazioni protoarabe (Lihyaniti) che tra il 6° e il 2° sec a.C. controllavano questo punto nevralgico delle vie commerciali che attraversavano la penisola arabica. Cena e pernottamento in hotel.

9° giorno, sabato : El Ula - Mada’in Saleh - El Ula
In pochi chilometri si raggiunge la zona archeologica di Mada’in Saleh. Difficile descrivere la bellezza e l’unicità di quest’area selvaggia, spettacolare, sconosciuta, visitata da poche persone, ma così ricca di interesse archeologico. Mada’in Saleh (la città del profeta Saleh) è il nome attuale dell’antica Hegra la città nabatea che assieme a Petra in Giordania erano i due centri più importanti sulla rotta dell’incenso, la via carovaniera che proveniva dal regno della regina di Saba (l’attuale Yemen) e attraverso tutta la penisola arabica consentiva il trasporto delle merci, prodotte tra i monti del sud o importati dall’India, fino al Mediterraneo. I Nabatei erano degli straordinari scultori delle rocce e, come a Petra, a Hegra hanno scolpito oltre 100 enormi tombe su pareti rocciose e roccioni isolati nel deserto la maggior parte delle quali decorate con ingressi maestosi: colonne, capitelli, architravi, aquile, e altri simboli che risaltano in modo sorprendente sulla roccia giallo ocra di queste montagne. Per costruire alcune tombe addirittura sono state tagliate enormi “fette” di montagna. Gli interni purtroppo sono vuoti, depredati da secoli di razzie e presentano solamente nicchie e loculi dove venivano posti i corpi dei morti. Trascorreremo tutta la giornata in questo mondo di fiaba. La sera ritorno a El Ula. Cena e notte in hotel.

10° giorno, domenica : El Ula - Medina - Jeddha
Al mattino visita dell’oasi di El Ula. Interessanti il museo e il vecchio nucleo abitativo, in fase di restauro, costituito da case in argilla a più piani e stretti vicoli coperti. Poco lontano, scavate nelle pareti rocciose del canyon, si scorgono numerose tombe; la più famosa è chiamata Tomba dei Leoni, per le singolari teste di leone che ne decorano l’ingresso (le tombe sono visibili da una distanza di un centinaio di metri, essendo la zona archeologica recintata e non accessibile). Nella zona si trova anche il sito di Umm Al-Daraj (Madre della scalinata), dove un’erosa scalinata scavata nella parete rocciosa conduce a un’antico altare sacrificale dell’epoca lihyanita con alcune belle iscrizioni in aramaico e nabateo e incisioni rupestri raffiguranti uomini e cammelli. Una strada panoramica sale sul promontorio vulcanico che domina l’oasi, da dove si gode uno stupendo panorama. Con vetture 4x4 ci si inoltra nel deserto circostante, una scenografia unica di formazioni rocciose erose dal vento in forme sempre diverse che fuoriescono dalla sabbia. Nel pomeriggio trasferimento a Medina, la città santa è chiusa ai non musulmani e quindi si prosegue direttamente in volo per Jeddah. Cena e pernottamento in hotel.

11° giorno, lunedì : Jeddah
Giornata dedicata alla visita della città, considerata la più progressista del Regno Saudita. Jeddah era originariamente una villaggio di pescatori fondato 2500 anni fa, ma i primi dati scritti risalgono al 647 d.C., quando un califfo musulmano la trasformò in un porto per i pellegrini che vi transitavano durante il pellegrinaggio (hajj) a La Mecca. Oggi essa è crocevia per milioni di pellegrini che arrivano in aereo o, più tradizionalmente, via mare da ogni parte del mondo. La parte storica, situata nel centro, è caratterizzata da mercati coperti e da numerose case, in parte ancora costruite in corallo, con i caratteristici balconi in legno chiusi con le “musharabyya”, le grate che permettono di vedere all’esterno, ma di non di essere visti. La “corniche” è il lungomare, lungo alcune decine di chilometri e caratterizzato da rotonde dove svettano curiosi monumenti postmoderni. Si visiteranno anche il mercato del pesce e l’Abdul Rauf Khalil Art Museum. Pasti liberi e quindi trasferimento in aeroporto.

12° giorno, martedì : Jeddah - Milano
Imbarco di notte e partenza per Milano con il volo diretto Saudi Arabian Airlines. Arrivo a Milano in mattinata.

 

Quota di partecipazione: 3.550 euro 3.680 euro 3.860 euro
Valida 2009 13 14 partecipanti 10 12 partecipanti 8 9 partecipanti

La quota include:
 
voli di linea Saudi Arabian Airlines in classe economica
  accoglienza e trasferimenti privati aeroporto / hotel e viceversa
  i pernottamenti in hotel
  pensione completa durante il viaggio (eccetto Riyadh e Jeddah)
  trasporto con automezzi tipo bus/minibus e Toyota Land Cruiser 4x4
  guida locale di lingua inglese e accompagnatore italiano
  permessi di viaggio e fotografici
  gli ingressi alle località archeologiche
  dossier informativo-culturale sul paese

La quota non include:
  i pasti a Riyadh e a Jeddah
  le bevande durante i pasti
  le tasse aeroportuali, circa 65 euro
  il visto consolare, 85 euro
  le mance
  le spese personali
  Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
  Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
  Camera singola, 395 euro
  Volo di avvicinamento da altri aeroporti, a partire da 130 euro

 

Date di partenza 2009

da venerdì 23 Ottobre a martedì 3 Novembre 2009
da venerdì 6 Novembre a martedì 17 Novembre 2009

 

Hotel previsti o similari:

Cat.   Nome hotel                                     Località

4*  Oliya House                     Riyadh
5*  Abha Palace                    Abha
4*  Holiday Inn Najran            Najran
3*  Maroj Hotel (semplice)      Tabuk
3*  Al Balagh hotel (semplice)  Duba
4*  Madain Saleh Hotel           El Ula
5*  Red Sea Palace               Jeddah

 

 

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