BURKINA FASO

Tour : "Festa delle Maschere"


Tipologia tour
: viaggio culturale di interesse etnografico antropologico.
Durata : 9 giorni / 7 notti

Partenze individuali : non effettuate.
Partenze di gruppo : 23 marzo

Codice : BKTC09
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1° giorno, lunedì 23 Marzo : Italia - - Ouagadougou
Partenza con volo di linea con coincidenza per Ouagadougou, arrivo in tarda serata,trasferimento, pernottamento in hotel.

2° giorno, martedì 24 Marzo : Ouagadougou – Boromo – Bobo Diuolasso
Partenza al Mattino per il sud-ovest lungo la direttrice che unisce le due principali città del paese. Ci fermiamo a Sabou dove si può assistere al pasto dei coccodrilli sacri. Ogni Giorno un cerimoniere “offre” dei polli vivi ai coccodrilli sacri che vivono nello stagno permanente di questa piccola cittadina. Continuiamo per Boromo dove ci fermiamo per il pranzo. In questa area con un poco di fortuna si possono incrociare degli elefanti. Continuazione e stop a Ouahabou piccolo villaggio sulla strada, nel XIX secolo è stato la capitale il Regno Ouahabou, Mamadou creato da Karantao nel 1850. questo regno comprendeva Boromo i popoli KO, Bwaba. Ha combattuto con i popoli Lobi e Dagari, ma invano. E 'stato un grande regno islamico e uno delle maggiori testimonianze è la famosa moschea di Ouahabou, dall’architettura Sudanese segnato dal suo minareto conico, dai muri escono i pali di legno, pilastri e pinnacoli a forma di conchiglie e coronata con le uova struzzo, il tutto in terra, come le moschee di Djenne, Timbuktu (Mali) e Agadez (Niger). Continuiamo per Boni dove visitiamo la chiesa cattolica di Boni il cui portale di entrato è a forma di maschera serpente dei Bobo un esempio di grande sincretismo . Arrivo a Bobo Dioulasso sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

3° giorno, mercoledì 25 Marzo : La Cultura Bobo Bwa
Bella città africana, Bobo Dioulasso é la più verde città del Burkina Faso. Numerosi quartieri hanno mantenuto un’atmosfera coloniale. La stazione ferroviaria in stile neo-moresco sembra uscita da un film su Atlantide. Di tutt’altro genere la vecchia moschea in puro stile sudanese e i quartieri limitrofi. Nel 1891 l’esploratore francese Crozat, descrivendo il ruolo commerciale di Bobo, diceva: “Le carovane del sud vi portano le noci di cola e i tessuti, quelle del nord vi arrivano cariche di sale, quelle dell’est vi portano utensili in ferro e le perline di vetro, mentre l’oro arriva dal paese dei Lobi”. Bobo é un crocevia d’arte e di musica. Durante il giorno gli antiquari offrono begli esemplari di maschere in legno: farfalle, gufi, caimani, sole... Decoro e simbolismo religioso gratificano lo sguardo. Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Koumi, abitato dai Bobo Bwa dove assisteremo cenando ad una serata musicale tradizionale con Balafont (xilofono) e Djembè (Tamburo). Rientro a Bobo Dioulasso. Notte in Hotel.

4° giorno, giovedì 26 Marzo : Bobo Dioulasso – Il Paese Senoufo - Gaoua
Dopo colazione visita della regione di Banfora. Immersa nelle coltivazioni di canna da zucchero Banfora ha assunto importanza quando i francesi, incanalando le acque del fiume Comoè, resero irrigabile questa piana alluvionale, circa 50 anni fa. Visite delle cascate di Karifigla, alle forme montuose del Dome. nel primo pomeriggio partenza per Bamako e non prima di aver visitato dei villaggi Senoufo, Questo popolo, diffuso soprattutto in Costa D’Avorio, costruisce i propri villaggi attorno alle foreste sacre dove avviene al formazione della gioventù in tre cicli di 7 anni i giovani passano una parte dell’anno nella foresta sacra dove imparano la tolleranza, la pazienza, la tenacia e solo in ultimo la forza, queste foreste si riconoscono subito perché costituite da alberi altissimi mentre intorno vi sono in genere arbusti, questo è dovuto al fatto che nella foresta sacra non si può tagliare legna né accendere fuochi, questo ha preservato queste aree nell’originale “climax” di foresta a galleria che avrebbe questa regione se non fosse continuamente sottoposta a taglio del legname e ai “fuochi di Brousse”. I villaggi Senoufò sono costituiti da capanne circolari aperte su comuni cortili, e da splendidi e affusolati granai in adòbe.Banfora, definita « città giardino » è celebre per il suo mercato, probabilmente il più ricco del paese in prodotti d’artigianato. In effetti le popolazioni locali (Gouin, Karaboro e Turka) sono famosi produttori di lavori in rafia, terracotta e tessuto. Nei dintorni di Banfora avremo modo di apprezzare i « domes » di Fabedougou e le cascate di Kerfiughela e i villaggi Senoufo. Notte in Hotel Gaoua.

5° giorno, venerdì 27 Marzo : Il Paese Lobi
Giornata dedicata al magico mondo dei Lobi, etnia che ha conservato fieramente la propria struttura sociale. Anarchici per natura i Lobi non costruiscono villaggi o agglomerati di case ma vivono in abitazioni mono-familiari dette Soukalà, chiuse come fortezze, sono distanti almeno due tiri di freccia l’una dall’altra. Le case “fortezza”, si sviluppano all’interno di un intricato dedalo di cunicoli che mettono in comunicazione le aree dedicate a ciascuna moglie con quella del capofamiglia. Animisti puri i lobi si dedicano alle pratiche tradizionali, non è raro trovare degli altari e dei feticci di fronte all’entrata delle case. Sono abili artigiani e a volte se ne incontrano alcuni intenti a scolpire i pratici sgabelli portatili oppure a impastare la creta per fabbricare i caratteristici vasi. Se saremo fortunati riusciremo a osservare le miniere d’oro tradizionali, nel passato l’Oro estratto in questa regione ha permesso la nascita di un regno (quello Ashanti) e una colonia (la God Coast). I Lobi del Burkina sono il gruppo più chiuso di questa etnia, distribuita in Burkina, Ghana e Costa d’Avorio. I Lobi del Burkina sono anche quelli che hanno i villaggi più caratteristici e che, grazie alla loro attitudine chiusa, hanno mantenuto inalterate le loro tradizioni. Gli uomini si spostano ancora armati d’arco e frecce; le donne anziane portano dei piccoli dischi labiali. Ogni famiglia allargata vive in una grande costruzione in argilla. I Lobi ancor oggi scolpiscono delle belle statue destinate al culto degli antenati. Durante le nostre visite saremo accompagnati da una guida parlante la lingua lobi, condizione indispensabile per riuscire a superare la chiusura intrinseca di questa popolazione. Pernottamento in hotel, pensione completa.

6° giorno, sabato 28 Marzo : Festa delle maschere di Pouni
Siamo in territorio Nounouma, realtà animista, che confida alle maschere il ruolo di rappresentare e perpetuare il proprio rapporto con gli dei. Nella savana, al di fuori del villaggio, le maschere si danno appuntamento per una grande festa. Si riconosceranno maschere che rappresentano antilopi, lepri, caimani, anatre, serpenti, scimmie, tartarughe. Il mondo della savana è riunito, e con esso gli spiriti, pronti a danzare e ad estasiare il pubblico. Come occidentali saremo sorpresi per la bellezza delle maschere e dai movimenti dei danzatori; ma per le persone si tratta d’un vero e proprio atto di culto, accompagnato da esclamazioni di compiacimento ed applausi. Le maschere hanno il potere di aprire una breccia nel presente per proiettare il villaggio in un’altra dimensione, tanto vera quanto la realtà materiale quotidiana. Arrivo a Ouagadougou.. Tempo a disposizione per gli ultimi acquisti e alcune camere in day-use per gli ultimi preparativi. La sera trasferimento all’aeroporto e assistenza all’imbarco. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

7° giorno, domenica 29 Marzo : Pouni - Ouagadougou
Assistiamo alla fine della festa, e partenza per Ouagadougou. Arrivo a Ouagadougou in serata sistemazione in hotel. cena in ristorante e pernottamento in Hotel.

8° giorno, lunedì 30 Marzo : Ouagadougou – Partenza -
Al Mattino visita della capitale del Burkina Faso. Ouagadougou, tipica metropoli dell'Africa Nera. Una città che non ha ancora smesso del tutto i panni del villaggio. Nonostante il cemento e l’asfalto la popolazione perpetua stili di vita dei villaggi d’origine. Anticamente la pianta della città era centrata sul Palazzo del Moro Naba, il Grande Imperatore dei Mossi. Il Palazzo esiste ancora, ma non sembra più essere il baricentro della città. E’ stato sostituito dal Mercato Centrale (recentemente incendiato), verso il quale tutte le strade confluiscono. In periferia, proprio accanto ai quartieri fieristici dell’Expo dedicata all’artigianato africano, centro artigianale in cui veri e propri artisti producono, espongono e vendono il risultato del loro lavoro. Pranzo e consegna delle camere in Day Use. Tempo per il Relax o per le ultime visite. cena libera. In serata trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

9° giorno, martedì 31 Marzo : Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia.

 

 QUESTO ITINERARIO FA PARTE DEL VECCHIO CATALOGO DI NBTS VIAGGI

 I prezzi aggiornati sono visibili al nuovo sito ---> clicca qui

 

La quota include:
 
Passaggi aerei con voli di linea da Roma e Milano in classe economica
  15 Kg di franchigia bagaglio
  Sistemazioni hotel come descritto
  Pensione completa per tutto il tour eccetto a Ouagadougou dove è pernottamento e prima colazione
  Trasferimenti in vettura 4x4.
  Visite ed escursioni come da programma
  Accompagnatore locale di lingua francese/italiana

La quota non include:
  Spese di ottenimento del visto
  Tasse aeroportuali
  Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco bevande
  Tasse locali, Ingressi nei parchi , nei musei nelle chiese ecc.
  Acqua e bevande in generale
  Mance
  Extra personali
  Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
  Quanto non indicato alla voce "la quota include"

La quota non include:
  Supplemento camera singola, 150 euro

 

Hotel previsti o similari:

4*  Hotel Azalai                  Ouagadougou       2 notti
3*  Hotel Auberge               Bobo Dioulasso     2 notti
-*  Hotel Hala                    Gaoua                 2 notti
-*  Campo mobile               Altre località         1 notte

 

Clima : Le piogge si concentrano tra maggio e settembre. La stagione secca invece va da novembre a marzo. Sempre a marzo inizia il periodo caldo che arriva sino a maggio, quando le temperature spesso superano i 40°C. Il periodo migliore per visitare il paese è quello compreso tra ottobre e febbraio. L’harmattan (un vento caldo, arido e polveroso proveniente dal Sahara) soffia da dicembre a febbraio, non costituisce un problema grave ma riduce la visibilità. Nel nord del paese, verso il Sahara la stagione delle piogge praticamente non esiste.

Note operative : Tutti i trasferimenti in vetture fuoristrada durante il circuito su pista (4/5 passeggeri per macchina). I pranzi, in corso di trasferimento, sono solitamente dei pic-nic. Alcuni hotel sono spartani e privi dei comfort riscontrabili negli hotel europei.

Avvertenze : Siamo in Africa e le date delle feste possono variare da un giorno a un altro senza preavvisi di mesi o addirittura essere annullato, l’itinerario potrebbe subire delle variazioni per permettere la presenza nelle feste.

Visto Burkina : Per l'ottenimento del visto servono : passaporto con validità minima di 6 mesi, 3 foto formato tessera, certificato febbre gialla, 3 copie del modulo visto, copia della prenotazione aerea.

Voli e tariffe aeree : Vengono usati voli di linea della compagnia aerea Air France o Royal Air Maroc. Nel periodi di alta stagione e nei mesi di maggior affluenza turistica la compagnia aerea non garantisce le disponibilità e la stabilità delle tariffe aeree. Il supplemento volo alta stagione sarà applicato in base alla classe di prenotazione disponibile al momento della richiesta.

 

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