EGITTO

Tour : "Gilf Kebir, il grande deserto"


Tipologia tour
: tour spedizione impegnativa in jeep nel deserto Bianco e nel deserto del Gilf Kebir
Durata : 14 giorni / 13 notti

Partenze individuali : a date libere.
Partenze di gruppo
: -

Periodo consigliato : da ottobre a marzo, il periodo più temperato dell’anno

Codice : EGTC1402


Grande spedizione, dai magici scenari del deserto bianco ai profili di dune del grande mare di sabbia. Il Gilf Kebir, l'angolo vuoto dell'Egitto in tutta la sua maestosità. Il Western desert orizzonti a perdita d'occhio. Questa è una spedizione impegnativa, consigliata a chi ha già provato l'esperienza di altri deserti e che vuole concludere, nel migliore dei modi, l'esperienza sahariana. Poche sono le piste segnate, o quasi nulle, bisogna quindi affidarsi all’esperienza degli autisti e del capo spedizione, per trovare i passaggi più convenienti, e a volte, ciò comporta svariati tentativi con impiego di tempo ed energie da parte di tutti. Un itinerario completo ed intenso, un’esperienza unica, un viaggio “ricerca” che si distingue completamente da tutte le altre spedizioni, un altro Egitto.

1° giorno : Italia - - Il Cairo
Partenza dall’Italia con volo di linea per il Cairo. All’arrivo nella capitale egiziana trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel, cena libera.

2° giorno : Il Cairo – Bahariya – Deserto Bianco
Dopo la prima colazione in hotel partenza con le vetture fuoristrada in direzione sud, su strada asfaltata. Sosta nell’oasi di Baharya. Proseguimento per il Deserto Bianco. Queste fantastiche formazioni calcaree di un colore bianco accecante sono state scolpite dall'azione dell'acqua e del vento. Occupa una piccola parte del Deserto Occidentale, un'area di circa 60x60 kilometri fra l'oasi di Farafra a sud e il Deserto Nero e l'oasi di Bahariya a nord. Arrivo presso Abu Minqar. Posa del campo. Pensione completa.

3° giorno : Deserto Bianco – Dakhla
Partenza in direzione dell’oasi di Dakhla. L’oasi è costituita da più di 600 sorgenti e laghetti naturali. La città vecchia è un labirinto di stradine dalle pareti ricoperte da argilla e le abitazioni hanno degli architravi in legno dal disegno assai elaborato. Visiteremo le tombe di El-Muzawaka, di età romana, El-Qasr, cittadella medievale costruita sui resti di un villaggio romano, il villaggio di Al Balat e il tempio di Deir El Hagar. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

4° giorno : Sugar Loaf – Abu Balass
Ingresso nel mare di Sabbia per raggiungere l’altopiano del Gilf Kebir. Questo altopiano di calcare e roccia arenaria di circa 7.700 chilometri (pari grossomodo all'estensione della Svizzera), ha un'altezza di 300 metri sopra il livello del deserto. Nel Gilf Kebir si trova anche il cratere Kebira, alto 950 metri e formatosi oltre 50 milioni di anni fa in seguito alla caduta di un meteorite. L'intero cratere meteorico è largo 4.500 chilometri quadrati, 75 volte più grande del secondo cratere più grande del mondo. La tappa di avvicinamento ci porta adnAbu Balass. Abu Ballas è certamente una delle colline residuali più famose del paese poichè è stata utilizzata come un faro o segnavia naturale (alam in arabo) per un lunghissimo periodo di tempo dai viaggiatori che dall'anello delle oasi egiziane si recavano a Kufra o si spostavano verso il Gebel Uweinat. Per consentire la traversata del deserto verso ovest fino al successivo punto d'acqua, fin da epoca molto antica venne realizzato ai fianchi della collina un deposito d'acqua (forse segreto) costituito da anfore e giare. La riscoperta di questo deposito è avvenuta nel 1917 a merito di John Ball che battezzò il sito Pottery Hill. Sistemazione in tenda, pensione completa.

dal 5° al 11° giorno : Gilf Kebir – Jebel Uweinat
Victor Hugo scrisse che "il deserto è quel posto dove c'è Dio e non c'è l'uomo". Se ne varcherà la porta, qui sono presenti, unico posto al mondo, frammenti di silica glass. L'aspetto è simile a quello di uno smeraldo ed è elettrizzante vederla luccicare nella sabbia, si tratta invece di una pietra misteriosa di origine cosmica battezzata "silica glass" perché composta di silicio puro al 98%. Era conosciuta già ai tempi dei faraoni tanto che un esemplare è incastonato in uno dei gioielli del tesoro di Tutankhamon. I giorni successivi vengono dedicati all'esplorazione dell'altipiano del Gilf al-Kebir e ai tre wadi che prendono il nome di Talh, Abd al-Malik e Hamra. In ogni istante va di scena l'infinito, è come essere sul tetto del mondo. Scendere di volta in volta nelle ramificazioni dei wadi significa assistere a un’esplosione di luce e colore, soprattutto del Wadi Hamra che è rosso, incredibilmente rosso e punteggiato da alcune acacie che viste dall’alto sembrano bonsai. Roccia nera e sabbia rossa, è tutto così sorprendentemente fantastico. Nel Wadi Sora troveremo la grotta de Nuotatori e e la grotta Foggini-Mestekawi. Le figurine rosse della prima grotta sono la testimonianza autentica che nel Sahara l'acqua esisteva veramente. La grotta Foggini, giustamente battezzata "La Cappella Sistina del Sahara" è semplicemente un'apoteosi di dipinti: ovunque innumerevoli pitture rosse che si rincorrono e spesso si sovrappongono. Scendiamo l’altopiano e raggiungiamo la regione montagnosa del Jebel Uweinat nell'estremo sud dell'altopiano, ed è diviso tra Egitto, Libia e Sudan, il punto più alto è comunque al confine fra Libia e Sudan. Sistemazione in tenda, pensione completa.

12° giorno : Gilf Kebir – Karga - Dakhla
Uscita dal Gilf Kebir in direzione dell’Oasi di Dakhla passando per quella di Karga. Karga è la più popolata delle oasi occidentali del deserto, ha oltre 100.000 abitanti (60.000 nella sola città di Kargha) e fin dall’antichità costituì un punto di riferimento per le carovane che partivano dal Sudan per raggiungere la valle del Nilo portando gli Schiavi. Conosciuta nell'antichità come Oasi del sud, el-Kharga occupa una depressione del deserto libico a circa 200 km dalla valle del Nilo, dalla forma allungata, che si estende in direzione nord-sud per circa 160 km ed è larga da 20 a 80 km. La parte centrale anticamente era occupata da un lago. Il Museo delle Antichità, costruito recentemente nella via Gamal Abdel Nasser, contiene numerosi pezzi mai esposti prima e che provengono da scavi compiuti nelle tre oasi della provincia di New Valley, el-Kharga, el-Dakhla e Farafra. Due dei principali monumenti antichi si trovano a pochissimi chilometri dalla capitale. Il tempio di Hibis, quello meglio conservato del Deserto Occidentale, è l'unico grande tempio di epoca persiana in Egitto. A poca distanza dal tempio di Hibis, si estende el-Bagawat, la necropoli cristiana più antica dell'Egitto composta da 263 tombe di mattoni crudi, dell'epoca di Nestorio (V secolo). Arrivo a Dakhla, sistemazione in hotel, pensione completa.

13° giorno : Dakhla - Cairo
Ritorno al Cairo per la strada principale. Pranzo. Arrivo al Cairo in serata e pernottamento in hotel.

14° giorno : Il Cairo - - Italia
Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea di rientro in Italia.

  

Quota di partecipazione: 2.596 euro 2.386 euro 2.254 euro
Valida fino al - 4 persone 6 persone 8 persone

La quota include:
  Volo di linea Egypt Air in classe Q, tasse aeroportuali escluse
  20 Kg. Di franchigia bagaglio
  Sistemazioni in hotel / tenda in camera doppia come indicato
  Trattamento di pensione completa
  Trasferimenti in jeep 4x4
  Tutto il materiale da campo eccetto sacco a pelo e cuscino
  Visite ed escursioni come da programma
  Guida locale parlante italiano
  Assistenza di personale locale qualificato parlante inglese
  Permessi per l’ingresso nel deserto

La quota non include:
  Tasse aeroportuali, 120 euro circa (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
  Spese di ottenimento visto, 15 euro (si ottiene all'aeroporto all'arrivo in Egitto)
  Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
  Bevande
  Mance
  Extra personali
  Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento

  Quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
  Accompagnatore dall’Italia per minimo 10 partecipanti (quota su richiesta)
  Supplemento alta stagione servizi a terra, - euro (dal 15 dicembre al 06 gennaio e dal 1 al 15 aprile)
  Supplemento singola, 237 euro

 

Hotel previsti o similari:

5*      Hotel                Il Cairo         2 notti
3*      Desert Lodge     Dakhla          2 notti
-*      Tenda ad Igloo   Nei Campi      9 notti

 

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