ETIOPIA

Tour : "Valle dell'Omo e Parco Bale"
NBTS Viaggi... ecoturismo e archeologia fuori dai luoghi comuni


Tipologia tour
:
viaggio della Valle dell'Omo alla scoperta delle etnie Borana, Konso, Hamar, Mursi e con la visita del Parco dei Monti Balè.
Durata :
16 giorni / 14 notti
Partenze individuali : su richiesta.
Partenze di gruppo : -
Periodo consigliato : tutto l'anno tranne i mesi di aprile e maggio che sono soggetti al periodo delle piogge.

Codice :
ETTC1602

Un’ esperienza unica che vi porterà alla scoperta di uno degli angoli più veri di tutta l’Africa. Sotto i vostri occhi vedrete scorrere l’habitat afro-alpino del Parco dei Monti Bale, gli allevatori Borana, le incredibili popolazioni della Valle dell’Omo, i laghi della Rift Valley, i Mercati di Yabelo – Turmi e Key Afer. In un ambiente ancora oggi lontano dalle rotte dell’uomo moderno. Il viaggio, dove necessario, prevede diversi pernottamenti in tenda in campi mobili che richiedono un certo spirito di adattamento, in cambio questo viaggio offre un approccio diretto a uno degli angoli più veri dell’Africa.

1º giorno, martedì : Italia –
Partenza per Addis Abeba con volo di linea. Pernottamento a bordo.
Pasti : -/-/-


2° giorno, mercoledì : Addis Abeba

Arrivo e trasferimento in Hotel. Visita della città di Addis Abeba. posta a 2.400 di altitudine. Letteralmente il suo nome significa “Il nuovo Fiore” e divenne la nuova capitale voluta dal Negus (imperatore) Menelik II il quale, nel 1887, la ampliò. In poco più di cento anni il piccolo villaggio che era agli inizi è divenuta una città di oltre un milione di abitanti. Notevoli sono i suoi monumenti tra i quali il Museo di Etnografia in cui è possibile ammirare il fossile di “Lucy”, il primo Australopiteco del genere Afarensis. Il suo ritrovamento, nel 1974, nella valle dell’Awash, ha rivoluzionato le teorie sull’origine dell’uomo. Pranzo e cena liberi, pernottamento in hotel.
Pasti : -/-/-

3° giorno, giovedì : Addis Abeba – Awasa
Al mattino partenza per Il sud in 4x4, la strada si snoda tra gli altopiani che degradano nella Rift Valley. Lungo il tragitto non sono rari gli incontri con delle popolazioni Oromo, termine generico con cui si indica un insieme di popoli di comune origine che occupano un territorio molto vasto, erano chiamati in passato con il termine spregiativo di Galla (pagani). Proseguimento per il lago di Awasa entrando nel Paese dei Sidamo, arrivo al Lago di Awasa costellato di montagne e frequentato da numerose specie di uccelli acquatici, e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

4° giorno, venerdì : Awasa – Paese dei Borana – Yavello

Giornata dedicata alla conoscenza del popolo Borana, etnia di origine Oromo; fieri allevatori, i Borana riescono a far sopravvivere le loro mandrie ,che rappresentano il loro bene più prezioso, anche durante la stagione secca approntando formidabili sistemi di captazione dell’acqua e scavando passaggi per le mandrie anche nella roccia più dura. I Borana, come la maggior parte delle etnie in Africa, utilizzano una gerarchia basata sui gruppi di età attraverso vari gradi, chiamati "gada", che durano ciascuno otto anni; i villaggi sono in realtà un insieme di capanne emisferiche facilmente smontabili secondo le necessità. Da diverso tempo i Borana sono islamizzati, le donne portano in genere dei tessuti che ricoprono la capigliatura, gli uomini si occupano delle mandrie, nel pomeriggio arrivo a Yavello , sistemazione nel locale Motel cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

5° giorno, sabato : Yavello – El Sod – Konso

Al mattino viene raggiunto El Sod (la casa del sale), uno straordinario cratere che sprofonda per oltre 100 metri nelle viscere della terra per terminare in un lago dal colore nero, il lago è salato e gli uomini Borana, nudi, e con l’aiuto di soli bastoni, estraggono il sale per il bestiame. La discesa e la risalita richiede circa 4 ore in tutto, impressionante è osservare la fiumana di animali da soma ( asini cammelli) che scendono fino al fondo di questo “antro infernale” per risalirvi carichi di sale, questo spettacolo è uno dei momenti emotivamente più forti di questo viaggio. Vista dei “pozzi cantanti” sono delle straordinarie voragini scavate per molte decini di metri fatte allo scopo di captare l’acqua, i borana scendono in basso e con enormi sforzi portano in superficie il prezioso liquido per abbeverare i loro armenti; per farsi coraggio intonano nenie e canzoni, da qui il nome di “pozzi cantanti”. A Yavello è giorno di mercato, Proseguimento per la valle dell’Omo, nel Paese dei Konso, popolo di coltivatori tra i primi in Africa ad aver sviluppato la tecnica di coltivazione a terrazzamento. Visita dei villaggi , sistemazione nel locale hotel, cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

6° giorno, domenica : Konso - Turmi

Partenza per Turmi, lungo la strada incontriamo i villaggi del paese degli Erbore, arrivo a Turmi sistemazione in campo, pernottamento.
Pasti : C/P/C

7° giorno, lunedì : Turmi – Mercato – Omorate - Turmi

Oggi è il giorno del mercato, esso fungendo da attrattiva per le genti che vivono nella savana, offre la possibilità di osservare un vero mosaico di etnie, tra tutte spiccano gli Hammer che vengono a barattare semplici oggetti. Il mercato in tutta l’Africa non è solo un’ occasione commerciale, ma ha una funzione sociale importantissima, al mercato si scambiano le mercanzie ma anche le idee e le notizie, si combinano alleanze e incontri di interessi. Nel pomeriggio partenza per Omorate , nel Paese dei Dassanech, popolo molto affine ai Turkana del Kenya. Grandi guerrieri i Dassanech vivono tra il Lago Stefania ( Chew Bahir ) e il nord del lago Rodolfo ( Turkana ); durante alcune danze i Dassanech usano cingersi di cimieri che ricordano la criniera dei leoni maschi. Rientro a Turmi in serata. Pernottamento al campo.
Pasti : C/P/C

8 e 9° giorno, martedì e mercoledì : Paese dei Mursi e dei Karo

Due giorni dedicati alla visita di due straordinari popoli : i Mursi e i Karo. I Mursi sono famosi in tutto il mondo poiché le donne, per bellezza, usano mettere piattelli circolari di argilla nelle labbra, gli uomini invece hanno diverse scarificazioni a seconda del numero di animali catturati oppure dei nemici uccisi in battaglia, sono famosi anche perché usano bere il sangue del loro bestiame. E’ un popolo piuttosto diffidente e non sempre si riesce ad avvicinarli in maniera soddisfacente, ma il loro incontro rappresenta comunque una porzione forte di questo viaggio. Visita del Paese Karo, popolazione di ceppo nilotico che vive in capanne di forma circolare , i Karo hanno una struttura atletica e in media misurano da adulti un metro e novanta, gli uomini hanno la loro acconciatura che viene elaborata senza trascurare nessun particolare. Notti: una al campo mobile (tende tipo igloo) e al campo e una al Jinka Resort.
Pasti : C/P/C

10º giorno, giovedì : Jinka – Arba Minch
Si entra nel paese degli Tzamai , popolo di origini nilotiche dedito alla pastorizia, visita dei villaggi di questa popolazione, le donne usano portare un particolare perizoma a forma di coda. Lungo la strada si incontrano anche varie etnie, Benna, Ari. Arriviamo a Key Afr per il suo bellissimo mercato che eguaglia per interesse quello di Turmi. Partenza per Arba Minch, arrivo e cena in ristorante. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

11° giorno, venerdì : Arba Minch

Al mattino visita del Parco di Nechisar, tra le sue brughiere di erba bianca (il suo nome significa appunto erba bianca) dove si possono ammirare Zebre, Antilopi che pascolano con lo sfondo dei monti Sidamo; passando per il Crocodile market dove si possono osservare alcuni dei più grandi coccodrilli di tutta l’Africa, si rientra a Arba Minch, visita della cittadina, pranzo all’hotel e nel pomeriggio escursione in barca sul Lago Chamo. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

12° giorno, sabato : Arba Minch – Wondo Ghenet
In mattinata trasferimento a Chencha da cui comincia l’escursione dei villaggi Dorze, famosi per i loro lavori di tessitura; molto caratteristiche le loro abitazioni costituite da un'intelaiatura di bambù e ricoperte da foglie di banana, interessanti anche le loro coltivazioni. Si prosegue per la Rift Valley, arrivo a Wondo Ghenet dove troviamo le terme di acqua calda che esce naturalmente e forma numerose cascatelle. Nelle due piscine degli stabilimenti costruite all’interno di un bellissimo parco si può fare un bagno salutare apprezzando le qualità di queste acque caldissime. Sistemazione in hotel.
Pasti : C/P/C

13° e 14° giorno, domenica e lunedì : Balè Mountains National Park
Giornate dedicate al safari nel parco. Vasto oltre 2.400 Kmq il “Bale Mountain National Park” vale da solo un viaggio in Etiopia, i Monti Bale formano un ecosistema unico, numerose sono le vette che superano i 4.000 metri; l’altitudine e l’isolamento geografico hanno permesso la conservazione di numerose specie endemiche di questa regione, caratteristica è la vegetazione afro-alpina; sull’altopiano del Sanete non è raro osservare il lupo rosso del Simien da cui probabilmente derivano tutte le razze di cane dell’Africa, nella foresta di Tuludimtu si possono incontrare le antilopi Nyala di montagna. Pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

15° giorno, martedì : Balè Mountains National Park – Addis Abeba -

Partenza in mattinata per rientrare a Addis Abeba, non prima di aver salutato la Rift Valley , rientro nella capitale, sistemazione in hotel. Pranzo , cena con spettacolo di danze. Pernottamento in Hotel (o volo a seconda degli operativi aerei).
Pasti : C/-/-

16° giorno, mercoledì : Italia
Coincidenza per l’Italia. Arrivo in Italia.
Pasti : -/-/-

 

 QUESTO ITINERARIO FA PARTE DEL VECCHIO CATALOGO DI NBTS VIAGGI

 I prezzi aggiornati sono visibili al nuovo sito ---> clicca qui

 

La quota include:
 
Volo di linea Ethiopian Airlines in partenza da Roma in classe economica
  15 Kg. di franchigia bagaglio volo internazionale
  Sistemazione negli hotels/ tenda indicati in camera doppia
  Pensione completa per tutto il tour, tranne che ad Addis Abeba
  Tutti i trasferimenti
  Tutto il materiale da campo, eccetto il sacco a pelo e il cuscino
  Visite ed escursioni come da programma
  Guida parlante italiano (minimo 4 partecipanti, massimo 11 partecipanti)
  Accompagnatore dall’Italia per gruppo minimo 12 persone

La quota non include:
  Tasse aeroportuali voli internazionali, circa 220 euro (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
  Spese di ottenimento Visto Etiopia, 17 euro (da pagare in loco)
  Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
  Tasse d’ingresso ai parchi, musei, chiese
  Mance per guida e autista
  Bevande
  Extra personali
  Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento
  Facchinaggio e quant’altro non indicato alla voce “la quota include”

Supplementi:
  Supplemento camera singola, 250 euro
  Supplemento alta stagione, 300 euro (dal 16 al 31 dicembre e dal 16 luglio al 15 agosto)
  Volo di avvicinamento da altri aeroporti, a partire da 160 euro

 

Sistemazioni alberghiere

Cat. Hotel previsti o similari        Località                    Notti

-*   Jupiter                                Addis Abeba          2
-*   Africa Unite                         Awasa                  1
-*   Mobil Hotel                          Yabelo                  1
-*   Motel Conso                        Conso                   1
-*   Jinka Resort                        Jinka                     1
3*   Swayenes Hotel                   Arba Minch            2
-*   Buska Lodge                        Turmi                    2
2*   Wabe Shebele                      Wondo Ghenet       1
3*   Wabe Shebele                      Balè National Park   2
-*   Tende a Igloo                       Campi mobili          1

 

 

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