MALI

Tour : "Sahel e i misteri Dogon"


Tipologia tour
: Viaggio in fuoristrada alla scoperta
della storia e delle popolazioni del Mali.
Durata : 9 giorni / 7 notti
Partenze individuali : su richiesta.
Partenze di gruppo : -
Periodo
consigliato : tutto l’anno, tranne maggio, giugno e luglio.
Codice : MLTC90
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I suoni, i sapori e i colori dell’Africa: un viaggio attraverso le sfumature di questa incredibile terra. Canti e percussioni che accompagnano una danza funebre Dogon mentre ci si arrampica lungo la Falesia di Bandiagara, prima di entrare a far parte del caotico vociare del mercato di Djenne, tra vecchi edifici e vie polverose dove profumi di spezie vanno a mescolarsi all’odore del pesce lasciato ad essiccare o di pelli a conciare. Il rosso della terra della savana in mezzo ai giganteschi baobab, si mescola a tratti col colore del deserto che avanza inesorabile, mentre l’uomo dipinge i suoi di colori con i vestiti delle donne, i secchi di plastica multicolore portati in equilibrio sulla testa, i turbanti blu dei Tuareg, l’arcobaleno del porto di Mopti. Un viaggio nei mille colori dell’Africa Nera.

1° giorno, sabato : Italia - - Bamako
Partenza con volo di linea con coincidenza per Bamako. Arrivo in tarda serata, assistenza e trasferimento in hotel. Pernottamento.

2° giorno, domenica : Bamako - Segou
Al mattino visita di Bamako, la capitale del Mali. Il suo nome deriva dall’espressione in lingua Barbara "Bama-Ko" letteralmente "riva dei coccodrilli" poiché la città si sviluppa lungo il fiume Niger (in passato popolato da questi rettili). Oggi il piccolo villaggio di poche centinaia di abitanti è divenuto una città che si estende per oltre 40 chilometri e ha più di un milione di abitanti. Sin dalle prime luci dell’alba la città brulica di una attività frenetica e gli innumerevoli negozi e mercati si animano di un incessante e gioioso "chiacchiericcio". Tutto si svolge per strada, dalla riparazione dei camion alla tessitura, oltre che naturalmente l’attività commerciale. Una vista al Mercato di Medina permette di fare un tuffo nella vera Bamako; in questo immenso spazio che si stende per ben 30 ettari si concentrano le principali vendite all’ingrosso, si possono trovare prodotti provenienti da tutte le regioni dell’Africa occidentale: frutta verdura oltre alle innumerevoli varietà di cereali e spezie. Molto simpatico è il padiglione dedicato all’estetica delle signore, dove esse si sottopongono per ore e a volte giorni a laboriose sedute per creare le capigliature intrecciate di ornamenti caratteristici, oltre che alla pittura con l’Henné di mani, piedi e contorno labiale. Interessante è l’area dei fabbri, qui ogni oggetto metallico, dalla scatola di sardine alla ruspa viene smontato e riciclato, grazie al lavoro manuale (senza tecnologie) degli artigiani. Visita del piccolo ma interessante museo nazionale dove sono custoditi innumerevoli reperti archeologici e oggetti rituali delle varie etnie di questo paese. Pranzo in ristorante, nel pomeriggio partenza per Segou, lungo la strada si possono osservare diversi villaggi dell’Etnia Barbara con le sue capanne rotonde coperte da un tetto in paglia. Arrivo a Segou nel pomeriggio. La città si stende anch’essa sulle rive del fiume Niger. Sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

3° giorno, lunedì : Segou – Djenne e il mercato del lunedì (420 km.)
Partenza al mattino presto per Djenne, lungo la strada si possono incontrare innumerevoli villaggi dell’etnia Bobo,, rimasta a lungo attaccata alla sua tradizione animista, ne l’Islam né il cattolicesimo portato dai colonizzatori gli hanno fatto abbandonare le tradizioni feticistiche. I villaggi si riconoscono subito poiché hanno un area in cui sono concentrati tutti i granai, questi sono molto grandi a base quadrata e con tetto in paglia, le case hanno generalmente tetti in terra battuta sui quali si conservano gli utensili e si ripongono i prodotti della terra a essiccare, le concessioni sono più piccole di quelle bambara poiché non è permesso ai figli di rimanere nella casa paterna dopo il matrimonio. Arrivo a Djennè, in occasione del suo coloratissimo mercato settimanale che, verso mezzogiorno, raggiunge il massimo dell’attività, Allevatori Peul, pescatori Boso, coltivatori Bobo tutti si ritrovano nella grande piazza antistante la grande moschea, trasformando una spianata polverosa in un incredibile acquarello i cui colori sono le genti i loro vestiti e le mercanzie che recano. Visita della città con i suoi vicoli che si aprono tra case in terra alte anche tre piani, i suoi palazzi tutti costruiti in adòbe (mattoni crudi) come la grande Moschea che con i suoi 45 metri di altezza rappresenta la più grande costruzione in terra del mondo. Visita di una “madrassa” la scuola coranica, avremo il tempo di osservare lo sciamare delle genti che se ne vanno dal mercato verso le sperdute terre del delta interno. Sistemazione in un caratteristico Hotel notte a Djenne.

4° giorno, martedì : Djenne - Paese Dogon
Intensa giornata in 4x4 dedicata ai villaggi della falesia meridionali, in questa zona i Dogon si sono islamizzati e quindi hanno abbandonato la falesia costruendo delle fantasiose moschee in adobe, inoltre è qui possibile risalire fino in alto della falesia per visitare quello che nei villaggi animisti è ancora tabù, cioè le capanne dei feticci, spettacolari sono i villaggi di Endè Teli e di Kanikombolè, in questo villaggio si può osservare una bellissima moschea in stile misto e sincretico sudanese con le guglie e animista, le celle della moschea ricordano la casa dello sciamano. Risaliamo la Falesie e visita del villaggio di songo e delle pitture rupestri che raffigurano immagini e simboli mitologici, in serata arrivo a Bandiagara sistemazione nel locale hotel.

5° giorno, mercoledì : Paese Dogon
La mattina molto presto partenza in 4x4 alla volta dei villaggi Dogon di Falesia. I dogon si rifugiarono in questa regione montuosa intorno al XII secolo per sfuggire alle persecuzioni nei islamiche. L’eccezionale isolamento ha permesso alle loro tradizioni e alla loro religione animista di arrivare fino ai giorni nostri. Una volta discesa la Falesia che qui precipita direttamente sulla piana sabbiosa del “Seno Gondo” appare uno degli spettacoli più grandiosi di tutta l’Africa, lungo le pareti si trovano arroccate innumerevoli abitazioni e in alto si possono osservare le grotte e le abitazione dei Tellem, gli antichi abitanti di questa regione scacciati a loro volta dai Dogon. Le abitazioni di questo misterioso popolo che si trovano anche a parecchie centinaia di metri dal suolo vengono oggi usate dai Dogon come sepolcri e per custodire i “preziosi” feticci. Per giungere nei villaggi si deve compiere delle marce a piedi a volte faticose ma che vengono ampiamente ricompensate dallo spettacolo. Le abitazioni dogon sono costruite in genere su terrazzamenti, nella concessione familiare vi è inglobato il caratteristico granaio. I Dogon coltivano il poco terreno che riescono a strappare tra la roccia e le dune, impressionante è la capacità di arrampicarsi lungo i sentieri e i crepacci della falesia che hanno tutti i componenti di questa etnia. Nei villaggi spiccano le tugunà, si tratta luoghi in cui il consiglio degli anziani tratta tutte le questioni concernente la vita del villaggio, la loro caratteristica è di avere una enorme tettoia costruita con gli steli del miglio, più alta è la tettoia più vecchia è la tugunà. La pianta delle abitazioni Dogon simboleggia il corpo umano, se si ha l’occasione di osservarne una dall’alto si può riconoscere la forma della testa del busto, le braccia e le gambe. Pranzo al Sacco. Nel tardo pomeriggio rientro via Dourou attraverso una spettacolare pista che si incunea in uno spacco della falesia, arrivo a Bandiagara, cena e pernottamento in Hotel.

6° giorno, giovedì : Navigazione del fiume Niger (Djiolibà) - Mopti
Partenza al mattino arrivo a Mopti per per una escursione in piroga a motore per visitare i villaggi dei pescatori dell’etnia Boso che vivono pescando e essiccando il pesce del fiume Niger e Bani, i Boso sono anche ottimi muratori e costruiscono delle case in Adobe di pregevole fattura. In alcuni di questi villaggi troviamo anche numerose famiglie di pastori Peul che vivono allevando gli Zebù dalle lunghe corna. Nelle abitazioni dei Peul si nota l’arredamento tipico dei nomadi con letti rialzati da terra e non semplici nattes (stuoie) , coloratissime sono le grandi piroghe che servono le rive del fiume Niger e che provengono da nord da località isolate come Niafunke e Tonka o da Sud e toccano Djafarabe e Kouakouroum, luoghi inaccessibili se non via fiume. Rientro a Mopti nel tardo pomeriggio pernottamento in hotel.

7° giorno, venerdì : Mopti - Segou
In mattinata visita della città di Mopti. Posta alla confluenza di due grandi fiumi, riveste oggi un importanza fondamentale per Mali, poiché dal suo porto le imbarcazioni collegano via fiume regioni che altrimenti sarebbero completamente inaccessibili per buona parte dell’anno. Il suo mercato brulicante e carico di odori si sviluppa soprattutto intorno alla darsena, dove si mescola all’arrivo e al partire incessante delle enormi piroghe che si riempiono o si svuotano dei loro carichi di merce e di gente, il tutto in un atmosfera tanto frenetica da far girare la testa. Pranzo e partenza per Segou arrivo in serata. Cena e pernottamento in hotel. Pensione completa.

8° giorno, sabato : Segou - Bamako -  Partenza -
Partenza alla volta di Bamako. arrivo a Bamako e consegna delle camere in Day Use, tempo a disposizione per le ultime visite della città e gli ultimi acquisti. Pranzo libero e cena in un bellissimo ristorante in stile sudanese. In serata, trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di rientro in Italia.

9° giorno, domenica : Italia
Volo internazionale in coincidenza per l’Italia. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.

 

Quote di partecipazione: 1.750 euro su richiesta su richiesta
Valide fino al 26 dicembre 2010 4 o più persone 3 persone 2 persone

La quota include:
  Volo di linea Royal Air Maroc o Air France (classe Q), tasse aeroportuali escluse
  20 Kg. di franchigia bagaglio
  Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia
 
Pensione completa per tutto il tour eccetto la cena del 1° giorno
  Trasferimenti in vettura 4x4 e minibus a seconda del tragitto
  Escursione fluviale in pinasse
  Visite ed escursioni come da programma
  Accompagnatore locale di lingua italiana o francese

La quota non include:
  Spese di ottenimento del visto Mali, su richiesta
  Tasse aeroportuali, dai AT 280 ai AF 375 euro circa (tariffa da confermare all'emissione del biglietto)
  Eventuali tasse aeroportuali, di sicurezza e tasse doganali terrestri pagabili solamente in loco
  Tasse locali, Ingressi nei parchi  nei musei nelle chiese etc.
  Acqua e bevande in generale
  Mance
  Extra personali
  Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento

  Quanto non indicato alla voce "la quota include"

Supplementi:
  Sistemazione in camera singola, su richiesta
  Volo di avvicinamento da altri aeroporti, su richiesta

 

Hotel previsti o similari:

5*    Grand Hotel Azalai          Bamako        1 notte
-*    Auberge Indipendence    Segou          2 notti
-*    Djene Djenò                  Djenne         1 notte
-*    Hotel la Falesie              Bandiagara    2 notti
4*    Kanaga                        Mopti           1 notte

 

 

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