MONGOLIA

Informazioni generali di viaggio


Capitale:
Ulaanbaatar.

Clima: L’inverno è lungo e glaciale, anche se affascinante. A marzo le temperature cominciano a essere accettabili: da maggio ad agosto il clima è eccellente, secco e moderatamente caldo. Insomma, per sette mesi all’anno la Mongolia è accogliente, per gli altri cinque diventa spietata con il termometro che scende anche a cinquanta sottozero: l’altitudine media è oltre i 1.500 metri, un enorme altopiano spazzato dai venti che tirano dall’Artide. Ulaan Baatar è la capitale più fredda del mondo.

Fuso orario: La differenza di fuso fra la capitale mongola e l'Italia è di più 7 ore, nella parte occidentale del paese le ore di differenza sono 6. Quando in Italia vige l’ora legale le ore in più diventano 6, mentre sono 5 nella parte occidentale.

Vaccinazioni: Nessuna obbligatoria. Consigliamo Data la difficoltà di reperire medicinali occidentali, si suggerisce di partire con una scorta adeguata alle proprie necessità.

Documenti: Passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di arrivo. Il Visto è obbligatorio.

Da mettere in valigia: Qualche vestito caldo (piumino) anche in estate perché le notti possono essere fredde specialmente nel nord e centro. In questo periodo, la differenza di temperatura tra giorno e notte può essere anche di 30°- 35° C. D’inverno portare vestiti pesanti per proteggersi dal freddo come maglioni, impermeabile e giacca a vento, dal vento e della pioggia. E' consigliato portarsi un sacco lenzuolo per i pernottamenti in tenda.

Lingua: Il Mongolo (ufficiale) e il Kazako. L’inglese è parlato dagli operatori turistici. È molto diffuso il russo.

Valuta: Il Tugrug. Nella capitale Ulaanbaatar gli Euro e i dollari USA sono accettati anche per piccoli acquisti cosi come le carte di credito anche se hanno una diffusione molto limitata (grandi alberghi e alcuni ristoranti e negozi). Durante il viaggio al di fuori della capitale è consigliabile utilizzare solamente la valuta locale.

Elettricità: La corrente elettrica è standard di 220 volt / 50hertz. Le prese sono comuni, però richiedono le spine di tipo due-perno o di un adattatore.

Acquisti: Gli acquisti principali sono i maglioni di cashmere, le sciarpe e gli ottimi tessuti (seta), pellame, ecc. Nei negozi della fabbrica "Gobi" e nei negozi all’interno degli alberghi è possibile i prodotti di cashmere. A Ulaanbaatar ci sono tanti negozi di antiquariato. I vestiti e gli stivali tradizionali ed i souvenir si possono trovare ai centri commerciali Sky, Bishrelt, al Nomin Super Market e Nomin Plaza, ma anche nei negozi situati presso gli alberghi come il Bayangol, il Ulaanbaatar, il Chinggis vendono alimentari, souvenir, vestiti tradizionali.

Cucina: Nella capitale si trovano vari ristoranti con cucina internazionale – mongola, italiana, francese, messicana, indiana, araba, coreana, giapponese, russa, cinese, ecc. La cucina mongola è più presente nelle case private, ed è molto ricca di latticini e carne; in città si usa tanta verdura, invece in campagna, molto meno; si mangia tanto riso e pasta. Per l’ospite si preparano i “buuz” (involtini di pasta ripieni di carne). Le bevande tipiche sono il tè salato con latte e l’airag (latte di giumenta fermentato). Per i vegetariani ci saranno un po' di difficoltà, ma comunque abbiamo già avuto esperienze di questo tipo e anche se si torna con qualche chilo in meno non si muore di fame.

Telefono: Per chiamare l’Italia dalla Mongolia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria città.

Sicurezza: L’ospitalità mongola è proverbiale ed è rimasta intatta nel corso dei secoli. La delinquenza è praticamente inesistente, salvo in alcune zone della capitale dove è opportuno prestare attenzione agli scippatori (soprattutto sui mezzi pubblici e al mercato) e agli ubriachi, onnipresenti. A Ulaan Baatar si sta espandendo a vista d’occhio il fenomeno dei bambini di strada, piccoli abitanti del sottosuolo che escono a chiedere elemosina e a frugare nell’immondizia.

Fotografia: La Mongolia è uno dei posti più pittoreschi del mondo e ben si presta ad essere fotografato. È vietato fotografare all'interno dei monasteri e dei templi ma è possibile, pagando supplemento, avere il permesso per fotografare. Alla gente chiedete il permesso di fotografare.

Notizie varie: Se vi lavate in un ruscello o abbeveratoio non sporcate l'acqua con il sapone, perché dopo quest’acqua sarà bevuta dalle mandrie e dai nomadi. Nelle iurte, chiedete il permesso prima di buttare qualsiasi cosa nel fuoco perchè il fuoco è sacro come l'acqua e la terra. E ricordate di non stendere mai i piedi verso il focolare. In ogni caso, seguite sempre i consigli dei vostri ospiti per sapervi comportare dentro una iurta.

Viaggiare sicuri: Consigliamo in ogni caso di fare riferimento al sito "Viaggiare Sicuri" del Ministero degli Affari esteri : http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?mongolia&no_cache=1

 

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