UZBEKISTAN

Tour : "Grantour Uzbekistan"


Tipologia tour
: tour culturale storico archeologico dell'Uzbekistan con antiche città e paesaggi naturali. E' previsto un pernottamento in Yurta turistica (gher).
Durata
: 12 giorni / 11 notti

Partenze individuali : giornaliere in base all’operativo voli Uzbekistan Airways, Turkish Airlines e Czech Airlines
Partenze di gruppo
:
-
Periodo consigliato
il viaggio è effettuabile tutto l'anno. Il clima è di tipo continentale con inverni freddi ed estati molto calde. Consigliamo di intraprendere il viaggio in primavera ed autunno quando il clima è più mite.
Codice : UZTC1202


L’ Uzbekistan, lo stato più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale, è un paese che annovera alcune delle città più antiche del mondo, molti dei principali centri lungo la Via della Seta e la maggior parte delle bellezze architettoniche di quest’area geografica. Un viaggio alla scoperta della capitale Tashkent situata in un’oasi irrigata presso le rive del fiume Circik, l’antica Khiva risalente al VIII secolo, oasi commerciale lungo la Via della Seta. Bukhara, città che possiede oltre 140 edifici storici protetti, situata in un’oasi del deserto Kizil-Kum. Samarcada una delle più antiche città del mondo. Shakhrisabz, piccola città caratterizzata da splendide rovine, con oltre duemila anni di storia. Il lago Aydarkul con i nomadi che vivono ancora nelle Yurte.

1° giorno : Italia -
– Tashkent
Partenza dall'Italia con volo di linea. Arrivo a Tashkent in serata. Operazioni di frontiera, ritiro del bagaglio ed incontro con la guida per il trasferimento all’hotel. Cena e pernottamento.
Pasti : -/-/C

2° giorno : Tashkent – Urgench - Khiva
Colazione in hotel a Tashkent. Visita di Tashkent. La città vecchia, “eski shakhar”, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). La Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490), il Mausoleo dello Sceicco Zaynutdun, con la cella sotterranea risalente al XII secolo. La madrasa di Kukeldash è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrasa di Kukeldash, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali, la madrasa santa chiamata Khast Imam, di particolare interesse è la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655., la Barak Khan, fondata nel XVI sec. da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. La mancanza di edifici antichi in questa città è compensata dalla presenza di grandi musei come il Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo, ma è l'edificio in se - progettato secondo lo stile tradizionale di Tashkent - a risultare più interessante dei suoi stessi contenuti. Alle 16.00 trasferimento all’aeroporto e partenza per Urgench a bordo del volo Uzbekistan Airways, arrivo previsto alle 19.20. Trasferimento a Khiva (35 km), sistemazione, cena e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

3° giorno : Khiva

Colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese, è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. Si trova a soli 30 km da Urgench e la sua visita è sorprendente. La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrase, palazzi e mercati. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX secolo: il complesso Ichan Kala, la Fortezza “Kunya Ark” con l’harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurato nel XVIII secolo. La Casa di Pietra, costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark, consiste in alcune costruzioni intorno ad un cortile, ed è circondato da un alto muro. Visita della Madrasa h di Kuli Khan, del bazar e del caravanserraglio. Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud, del XIX secolo, è più bello e più sacro mausoleo di Khiva. Pakhlavan Makhmud (1247-1325), dottore e poeta, oggi è onorato come un persona sacra. Sulla sua tomba venne costruito il mausoleo con la cupola, in seguito distrutta. Nell 1913 venne costruito un nuovo complesso, che include in sé il sepolcro. All'inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell'impero timuride con un fiorente mercato degli schiavi e ancora nel XIX secolo, anche i più impavidi e coraggiosi temevano d'imbattersi in queste feroci popolazioni e di affrontare la loro desertica terra. La sua storia è intessuta di lotte con il vicino casato rivale di Buchara, con la Persia e nell'ultima fase con la Russia. Si entra nel centro storico di Khiva per la porta Koch-Darwaz e ci si trova in una cittа museo disabitata ma integra. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici. Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

4° giorno : Khiva – Castelli del deserto - Bukhara
Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km, 7 ore di strada), l'itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: L’Amu-Darya nell'antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco e il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. L’Amu-Darya nasce dalla confluenza dei Kara Darya e Naryn nelle montagne del Tien Shan, il fiume attraversa tutto il Kirghizistan, la parte orientale dell'Uzbekistan e quella meridionale del Kazakistan fino al Lago d’Aral per un totale di circa 2.200 km. La sorgente si trova nelle montagne del Pamir. Inizialmente prende il nome di fiume Pamir, parte da Zorkul, scorre verso est fino a Ishtragh. Lì gira verso nord e poi verso est nord-ovest attraverso l'Hindu Kush con il nome di Pjandž, marcando il confine tra Afghanistan e Tagikistan e successivamente quello tra Afghanistan e Uzbekistan per circa 200 km, fino a passare da Termez. Seguendo il confine tra Afghanistan e Turkmenistan per altri 100 km prima di entrare in Turkmenistan presso Kerki. Come Amu Darya, il fiume scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan da Khalkabad. Grandi deserti nell’Asia Centrale sono Karakum e Kizilum. Il deserto del Karakum (anche Qaraqum) si estende in Asia centrale ed essenzialmente nel Turkmenistan, del quale occupa circa il 70% della superficie. Il suo nome significa "le sabbie nere". Caratteristici di questo deserto sono i takyr, particolari conche di notevoli dimensioni separate da dune generate dai venti che spirano con forza nella regione. La depressione di Unguz divide il Basso Karakum da un altopiano a sud-est. La vegetazione è costituita solo da qualche arbusto come il saksaul e l'acacia delle sabbie. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centrale. Il suo nome significa "le sabbie rosse". Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Importanti per l'economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale. Pranzo lungo il percorso. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

5° giorno : Bukara

Colazione in hotel. Visita della città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. La città è situata in un'oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya (il principale fiume che bagna questa area dell’Asia) sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e all'antico Catai (La Cina). È una delle più antiche città del mondo, la sua storia data la fondazione a oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara uno di più maggiori centri dell’industria e dell’economia, è la maggiore città dell’Asia Centrale. Visita della Madrasa di Nodir Devan Beghi (1622) che fu costruita originariamente come caravanserraglio e poi diventata madrasa. La facciata è ornata con un mosaico di mattonelle smaltate. I timpani dell’arco sul portale sono decorati con raffigurazioni di daini e uccelli fantastici che volano verso il sole. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrasa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin protagonista di numerose favole. Visitamo la Madrasa Kukeldash (1568-1569) monumentale e molto ricca di decorazioni, come l’edificio del periodo di Abdulla Khan (1557-1598). In questa madrasa ha studiato e ha vissuto il famosissimo scrittore e filosofo centroasiatico Sadr ad-Din Aini (1878-1954). La Madrasa di Ulugbek (1417) - la prima delle tre madrase costruire da Ulugbek fu la madrasa a Bukhara. Seguendo le tradizioni del nonno Tamerlano, Ulugbek patrocinava le scienze e l’istruzione. Per ordine di Ulugbek, fù apposta la scritta sopra la porta d’entrata della madrasa che dice: “L’aspirazione verso il sapere è dovere di ogni musulmano”. Vista della più vecchia moschea nell’Asia Centrale, la moschea Magoki-Attari che fu costruita dove c’era un tempio dello zoroastrismo.
Pranzo al tipico ristorante “Lyabi khaus”. Il simbolo principale della città è Il Minareto Kalyan, (grande), la sua altezza è di 46,6 m. Da quasi mille anni questa torre sacra domina Bukhara. Il minareto dispone di un altro nome, “Torre della morte”, legato al fatto che questo era il luogo delle esecuzioni: dal suo piazzale superiore buttavano giù i condannati a morte. Vicino al Minareto Kalyan si trova la moschea grande – La Moschea Kalyan, che è collegata al minareto con un piccolo ponte. Dopo il pranzo vistiamo La cittadella dell’Arc (XVIII-XIX secolo) che fù il centro dell’organizzazione statale di Bukhara. Qui si trovano il palazzo dei khan, le moschee, la tesoreria, la segretaria governativa e la prigione. Le costruzioni dell’Arc rimasero molto danneggiate durante l’assalto della cittadella da parte delle unità dell’Armata Rossa nel 1920, quando Bukhara fu sottoposta al bombardamento dell’artiglieria e dell’aviazione. Tra le costruzioni rimaste c’è una moschea con un ajvan di legno. Le mura della cittadella di Bukhara sono parzialmente rivestite con mattoni cotti. L’entrata principale dell’Arc si affaccia sulla piazza cittadina. Visita il mausoleo Chashma Ayub (1380-1384/85) – il mausoleo dalle tante cupole. Chashma Ayub, “il pozzo” o “la sorgente” di Giobbe, è uno dei monumenti più antichi di Bukhara. Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) Fu costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e divenne sepolcro famigliare dei Samanidi. Tutta la forma architettonica del mausoleo è semplicissima: un cubo cinto da una semisfera. Suscita ammirazione la virtuosità della disposizione dei mattoni, gli ornamenti delle lastre, la proporzione ideale di tutte le sue parti. Questo mausoleo di Bukhara viene considerato un capolavoro architettonico di importanza mondiale per l’armonia delle forme geometriche. La moschea Bolo-khauz (1712) – complesso di speciale armonia e bellezza – è anche la moschea del venerdì (djuma). Il complesso include la moschea, che fu costruita nel 1.712, il minareto – del 1.917 e il bacino. Cena nel cortile della madrasa di Nodir Divan Beghi e concerto con musica e folklore.
Pasti : C/P/C

6° giorno : Bukhara
Colazione in hotel. Escursione per la periferia della città. Sitorai-Mokhi-Khosa (fino XIX sec. - inizio XX sec.) – “il posto dove la luna incontra con le stelle”. Il nuovo complesso Sitorai-Mokhi-Khosa fu costruito durante il regno di Alim Khan. Situato a 4 km, a nord di Bukhara in un luogo prosciugato dalle paludi, fu sede della residenza di campagna degli emiri di Bukhara. Il complesso era composto dall’arco dell’entrata principale, un cortile interno con le gallerie, l’edificio principale costruito secondo lo stile europeo-orientale con una serra davanti alla piscina all’aperto e una casa isolata a due piani, l’harem dell’emiro, situata in fondo al giardino. Una parte delle costruzioni reali si trovano qui già dai tempi degli emiri Nasrullah e Muzaffar. Ma i grandi lavori di costruzione iniziarono solo con emiro Abdullakhad che avendo in mente di utilizzare nell’architettura del palazzo le tradizioni europee, mandò appositamente a Pietroburgo e a Yalta un gruppo di architetti di Bukhara a studiare l’architettura russa. Una parte delle costruzioni fu progettata dall’ingegnere Ignatij Sakovich. Vicino a Bukhara si trova il complesso commemorativo del protettore di Bukhara, lo sheikh Bakha ad-Din Nakshband. (XVI sec.) – Nakshbnad (1318-1389), fondatore del tarikat “nakshbandiya”. Complesso religioso, il posto è sacro per i musulmani. Ogni giorno la sua tomba è visitati dai pellegrini, i quali possono pernottare nel complesso. A 8 km a Nord est di Bukhara, si trova il Mausoleo Chor Bakr (XVI-XX secolo) che fu costruito per ordine di Abdulla Khan. Il Mausoleo consiste di tre parti. Cena a casa di abitanti locali. Alla fine della visita, rientro in hotel.
Pasti : C/P/C

7° giorno : Bukhara – Nurata – Yanghigazgan (268 km, 4 ore)
Colazione in hotel. Partenza verso Nurata. Lungo il tragitto si trova il Minareto di Vobkent. I minareti, come fenomeno dell’architettura islamica, sono apparsi alla fine del VII – inizio VIII sec. Queste torri per l’invito alla preghiera ispirarono l’architettura dei campanili e dei fari mediterranei e anche delle costruzioni orientali a forma di torre. Dei primi minareti dell’Asia centrale sono rimaste le torri IX sec., alte fino a 10m nell’oasi di Merv. Nei XI-XII secc., i Selgiuchidi, Gaznevidi e Karachanidi realizzarono minareti giganteschi come simboli del trionfo del l’islam: il minareto Kalyan a Bukhara, i minareti a Djarkurgan e Vabkent, le torri di Buran in Kirghizistan. Il minareto di Vobkent fu costruito alla fine del XII sec, da uno degli allievi di Bako. È una torre più sottile di mattoni, alta 39 metri, con un diametro alla base di 6,2 m e nel punto più alto di 2,8m. Il minareto di Vobkent, cosi come quello di Kalyan, è coronato da un’ elegante lanterna ad archi decorata con le stalattiti. Il tronco del minareto è rivestito con regolarità da mattoni accoppiati, conta 8 strette fasce ornamentali, testi islamici, epigrafici e un anello di maiolica di color blu-verde subito sotto la lanterna. Visita di Gijduvan che si trova a 46 km da Bukhara. La città è sempre stata un centro di produzione della raffinata ceramica tipica di questo paese. La scuola di Gujduvan famosa per gli ornamenti. Possiamo osservare le diverse fasi della produzione dei diversi tipi di ceramica: come la preparazioni delle argille, la confezione dei diversi tipi di ceramiche e la pittura degli ornamenti, l’infornatura a oltre 1000°. A Syuzane si può osservare la produzione di tessuto con cotone e con filo di seta. Osserveremo le donne di Gijduvan produrre i diversi tipi di ricamo per esempio sulla seta con filo di seta. Dopo escursione a Vabkent , trasferimento a Nurata. Visita della la città. La sorgente con pesci sacri e il castello di Alessandro Magno che qui giunse come ultima sua tappa prima di tornare in Battriana. Pranzo, dopo pranzo trasferimento a Yangigazgan dove si trova un campo di Yurte attrezzato per il turismo. Passeggiata a cammello, cena intorno al fuoco e pernottamento nelle yurte.
Pasti : C/P/C

8° giorno : Yanghigazgan – Lago Aydarkul – Samarcanda (298 km)
Colazione a Yanghigazgan nel campo di yurte. Visita del lago Aydar-kul. La lunghezza totale del lago Aydar-kul è più di 200 km, e largo 40 km. Il lago nasce dal fiume di Syr-Darya nel regione di Tashkent e finisce nel deserto del regione di Navoi, davanti alla montagne di Nurata. Straordinari, belli i paesaggi che si possono vedere tra le sabbie e il Bacino del’lago Aydar-kul. Nel lago vivono più di 300 specie di pesce (luccio, carpa, siluro, persico ecc.). Quando il tempo è bello si può nuotare. Pranzo sulla riva del lago. Dopo pranzo trasferimento a Samarcanda. Arrivo a Samarcanda Sistemazione in hotel e cena in ristorante.
Pasti : C/P/C

9° giorno : Samarcanda

Colazione poi giornata dedicata alla visita della città. La prima testimonianza della città Samarcanda data 2.750 anni. Visita del mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba del emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fu costruito per ordine dello Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la sua campagna in India, per mostrare il suo potere, per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani. Timur-lan ( Letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso. La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). L’Osservatorio di Ulugbek (1428-1429) fu costruito dal governatore e scienziato Ulugbek. Pranzo, nel pomeriggio visita del bazar orientale “Siyob”, visita del museo archeologico di Afrosiab. Visita del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. Il mausoleo Daniar (XV secolo) si trova in un luogo pittoresco non lontano dal fiume Siyob. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
Pasti : C/P/C

10° giorno : Samarcanda – Shakhrisabz - Samarcanda
Colazione in hotel. e partenza per Shakhrisabz – “la città verde”, piccola località situata 90 km a sud di Samarcanda. Visita alle splendide rovine, con oltre duemila anni di storia, venne costruita secondo un modello tipico dell'Alto Medio Evo con una struttura centrale simile a quella di Samarcanda e Bukhara ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. È la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) – “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1435) – è la moschea per preghiera principale del venerdì. Pranzo in una casa tradizionale (uzbeca), dopo pranzo rientro a Samarcanda. Arrivo a Samarcanda, Sistemazione in hotel e cena.
Pasti : C/P/C

11° giorno : Samarcanda – Tashkent
Colazione, visita al museo e le rovine di Afrosiyob, visita al bazar Siyob. Pranzo. Partenza verso Tashkent, arrivo nella capitale e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Pasti : C/P/C

12° giorno : Tashkent –
- Italia
Colazione prima dell’alba. Trasferimento all’aeroporto. Partenza a bordo del volo di linea. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
Pasti : C/-/-

 

 QUESTO ITINERARIO FA PARTE DEL VECCHIO CATALOGO DI NBTS VIAGGI

 I prezzi aggiornati sono visibili al nuovo sito ---> clicca qui

 

La quota include:
  Viaggio aereo con voli di linea Uzbekistan Arways, Turkish Airlines e Czech Airlines dai principali aeroporti italiani, in classe economica
  I voli aerei interni indicati nel programma
  Trasferimenti e circuiti con automezzi privati con A/C
  Visite ed escursioni come da programma.
  Ingressi a monumenti, musei, etc.
  Accompagnatore locale parlante italiano per tutta la durata del tour con minimo 2 partecipanti
  Pensione completa durante il tour
  Sistemazione negli hotel indicati in camera doppia
  Spettacolo di folklore a e Bukhara
  Assistenza di personale locale

La quota non include:
  Tasse aeroportuali, circa 90/200 euro (quota da confermare all’emissione del biglietto)
  Visto d’ingresso, 80 euro (quota da confermare in fase di prenotazione)
  Mance
  Bevande
  Extra personali
  Quota gestione pratica, include assicurazione annullamento

  Tutto quanto non specificato alla voce “la quota include”

Supplementi:
  Supplemento volo (in base alla disponibilità aerea al momento della prenotazione), da comunicare
  Sistemazione in camera singola, 290 euro

 

Sistemazioni alberghiere

Cat. Hotel previsti o similari        Località            Notti


4*   Le Grande Plaza                   Tashkent          2
3*   Sherdor                              Samarcanda      3
3*   Amelia Boutique                    Bukhara           3
3*   Sobir Arkanchi                      Khiva               2
-*   Yurta (Gher)                        Yanghikazgaz    1

 

Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196. Rajatabla.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata. Continuando a navigare sul sito acconsenti all'uso dei cookie.