Appunti di viaggio

Giordania

CAPODANNO NEL WADI RUM 26.12.2002 - 01.01.2003
Si dice Natale con i tuoi... e in effetti noi (padre, madre e figlia) e due amiche, in barba alle feste abbiamo deciso di partire per la Giordania. Pensavamo a caldo e deserti ma, avvisati, abbiamo deciso di partire ben vestiti e la cosa è stata saggia dato che in Giordania il clima, in dicembre almeno, è vario e diversificato.
 

 Wadi Rum Capodanno 2003 Cammellata nel deserto del Wadi Rum

Patrizia - Stefano - Francesca - Alisa - Ines (VI)

CASTELLI NEL DESERTO E AMMAN: Visti con la pioggia ma gustati comunque; dei castelli del deserto quello che abbiamo visto è il più significativo per gli affreschi che vi si trovano. Amman come città non colpisce particolarmente; la cittadella e l'anfiteatro sono quanto rimane dell'antica Philadelphia, ma consiglio dopo le rovine di immergersi nei vicoli e nelle strade della città vecchia dove è tutto un fiorire di negozietti e bar e dove c'è un sacco di gente (locale naturalmente). Da qui in poi il sole è stato nostro compagno!

UM-QAISS: Forse Um-Quaiss non sarà uno dei siti meglio conservati, ma il posto dove si trova, un'altura dalla quale si vedono in lontananza il lago di Tiberiade, la Palestina e la Siria, fa la differenza e i ciclamini, che noi troviamo nei boschi, sono in mezzo alle rovine.

JERASH: Dopo Pompei ed Efeso finora è una delle città romane che mi hanno colpito di più. Il teatro poi è in assoluto il più bello e ben conservato che ho potuto vedere nei miei viaggi. La piazza ovale con il colonnato intorno ci ha ricordato S.Pietro. E quello che la guida dice sulla colonna che ondeggia è vero, abbiamo provato di persona a mettere le mani nelle fessure!

MONTE NEBO: Dicono che Mosè sia morto e sepolto qui, il luogo comunque è di grande fascino. Il paesaggio che si domina dall'alto è splendido nella sua aridità.

MADABA: Forse il mosaico me lo aspettavo più grande, messo in maggiore evidenza. Perde un po’ nel pavimento della chiesa non bella dove è inserito.

MA'IN: L'acqua di queste cascate termali è veramente bollente.

PETRA: Non credo ci siano parole per descriverla, per spiegare i suoi colori che al mattino hanno una tonalità e al pomeriggio cambiano con il tramontare del sole. Erano anni che pensavo di andarci e quest'anno mi sono fatta il regalo di Natale: Petra!!!!! E' incredibile pensare che fino a pochi anni fa la gente abitava nelle tombe di Petra.

WADI RUM: ecco un altro posto che mi ha lasciato senza fiato. Alla notte le stelle sono infinite e sembra di toccarle e di giorno il paesaggio è... splendido (non è la parola adatta, lo mortifica).

In conclusione: Petra, Wadi Rum e Jerash valgono il viaggio in Giordania!!! Senza togliere nulla alla gente molto ospitale e cordiale. I compagni di viaggio: Patrizia - Stefano - Francesca - Alisa - Ines

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