OMAN: flora e fauna

FAUNA: L’Oman è dimora abituale di parecchie specie animali, fra le quali l’Oryx bianca, che è quasi estinta, ed il Tar che è uno dei più rari mammiferi al mondo. Ci sono poi gazzelle arabe che sono non meno protette e rare; sopravvivono ancora alcuni felini selvatici come il leopardo arabo, il gatto selvatico di Gordon e la lince Caracal, trovati in alcune zone aspre e inaccessibili dell’interno. E poi, ovviamente, il cammello, che è ancora l’animale più importante sotto molti punti di vista. Il paese ha anche numerosi uccelli stanziali ed è un punto di transito molto importante per varie specie migratorie da diverse parti del mondo.

Il mondo subacqueo lungo le frastagliate coste dell’Oman è spettacolare, pieno di vita marina comprese numerose specie di coralli. I fondali sono un vero e proprio paradiso naturale. Le coste dell'Oman sono famose per la presenza di balene, delfini, tartarughe ed altri animali. Il Governo omanita ha adottato provvedimenti legislativi al fine di assicurare un equilibrio ecologico e di promuovere una amichevole atmosfera per il turismo.

 

PARCHI E RISERVE NATURALI: L’Oman ha uno dei Governi più sensibili alla questione ecologica nella regione, e ospita diversi centri per la tutela ambientale e riserve naturali sparsi in tutto il paese.

Tra questi vi sono l’Arabian Oryx Sanctuary habitat naturale per specie quali lo stambecco della Nubia, il Caracal, la gazzella araba, il gatto delle sabbie e l’otarda. E la riserva per le testuggini di Ras al-Jinz. A Ottobre e Novembre Muscat è la capitale mondiale dei rapaci, tra cui l’aquila della steppa, l’aquila anatraia maggiore, la poiana codabianca diverse specie di gheppi.

A Salalah il periodo migliore per il bird-watching va da dicembre a gennaio, quando ogni tipo di trampolieri e di uccelli acquatici – cicogne, fenicotteri, aironi, gabbiani e sterne è attirato verso i khor (calette) situate nell’area urbana. Maggio è il periodo migliore per vedere gli uccelli di passaggio provenienti dall’Africa, tra cui la ghiandaia marina europea, il cuculo dorato di Levaillant e il martin pescatore dalla testa grigia. Entro luglio questi uccelli hanno già spiccato il volo verso altre zone della penisola arabica.

 

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