OMAN: le principali località

MUSCAT: La città di Muscat (Mascate), fondata oltre 900 anni fa, è la più popolosa del paese e una tra le città più pulite al mondo. Dotata di un aeroporto internazionale collegato con molte capitali e di un moderno porto, offre ai turisti viste incantevoli e giardini fioriti, i forti di Mirani e Jalali, la marina di Bander Al-Rowdah, famosa per le barche da diporto e le attrezzature di svago, il centro diving in una splendida insenatura a Bandar Jiza, il mercatino del venerdì, il parco nazionale a Qurum. Altri luoghi di interesse nella regione sono: Muttrah, con il suo rinomato souq, il mercato del pesce, la corniche, il pittoresco villaggio di pescatori a Qantab, l’importante porto peschereccio e centro per l’esportazione dei cavalli di Qurayat, le cittadine di Bawsher e Seeb.

A’SHARQIYA: La città principale, Sur, col suo antico porto, i cantieri navali ove vengono ancora costruiti i dhow, le spiagge, il museo di storia marina. A’ Rawdah, con i suoi due forti di cui uno restaurato, con vista stupenda sul wadi e sulle piantagioni di datteri. Ras Hadd, il capo ove la costa vira bruscamente a sud e Ras Junayz, con gli antichissimi insediamenti preistorici e la spiaggia delle tartarughe marine. Al Fath, famoso centro per le corse dei cammelli e dei cavalli. Le Wahiba Sand, una estensione di 180 km di dune che assumono colorazioni diverse durante l'arco della giornata. Al-Ashkarah, porto peschereccio brulicante di attività, Al-Mudaiybi, con l’antico souq, Sinaw, famoso per il mercato del venerdì, Al-Yahmadi, Ibra, con le antiche case fortificate.

A’DAKHILIYA: Il centro del commercio ed importante centro religioso è Nizwa, conosciuta anche come la "perla dell’Islam", con un antico forte dalla singolare forma circolare. Non lontano vi è il forte di Jabrin, del 17esimo secolo, uno dei più caratteristici e ben conservati in Oman. Considerata nei tempi antichi un’importante regione "cerniera" tra la costa e l’interno, le numerose fortificazioni e torri di guardia ne testimoniano il tormentato passato. Detiene un posto importante tra le regioni dell’Oman per il suo contributo culturale, i poeti, gli scienziati, i capi religiosi che vi hanno avuto i natali. Misfah, incastonata fra le rocce, circondata da dirupi e da piantagioni di datteri. Bahla, il cui forte imponente si erge su 15 porte e 132 torrioni ed è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco. Un complesso di oltre 12 km di mura circonda la città, testimoniando il suo importante ruolo nel passato. Prima delle festività dell’EID nel souq si tiene il tradizionale mercato dell’Habta. Jebel Akhdar, la montagna verde, con i suoi frutteti e la sua vegetazione, ora accessibile per strada. Samail, nota per i forti e le torri, mentre le province di Manah, Izki, Bidbid sono famose per la loro verdeggiante bellezza naturale.

MUSANDAM: La piccola penisola nell’estrema regione a nord dell’Oman, è nota per la sua posizione strategica su una delle più trafficate vie marittime al mondo, lo stretto di Hormuz. Raggiungibile sia via terra (attraverso strade tortuose e sterrate) che per aereo, ha quattro città: Khasab, Mad’ha, Daba e Bukha. E’ una regione isolata ed aspra, con alte montagne brulle e scoscese, che però offrono molti aspetti interessanti per turisti avventurosi. I dohw silenziosi che solcano i luminosi fiordi dalle acque scintillanti ove i delfini giocano in libertà, trasmettono un senso di pace e di riposante tranquillità. Fare snorkelling ed immergersi nelle barriere coralline intorno alle numerose isole, luogo di antichi insediamenti con tombe e rocce intarsiate, aggiunge interesse per il turista. Burkha Fort, con un forte di importanza strategica costruito dai Portoghesi nel 16esimo secolo. Wadi Rawdah, con i resti di un insediamento islamico e con tombe pre-islamiche. Le pietre tombali hanno interessanti sculture. Tawi ed i disegni rupestri che si trovano su molte rocce. Altri posti che valgono sono: il mare attorno a Musandam, Khawr Sham, Qanahia, Maqlab e l’isola di Seebi.

DHOFAR: La città più importante e moderna è Salalah, con una ricca vegetazione di palme, banani, datteri, cocchi, manghi ed altri alberi che l’ hanno resa famosa. Notevole il museo e il souq, con una moltitudine di negozietti che vendono di tutto. Salalah, si differenzia notevolmente dal resto del paese per le diverse condizioni climatiche, con temperature più moderate in tutto l’anno, piogge estive portate dai monsoni e abbondanza di acqua che la rendono quasi tropicale. Vi sono resti archeologici che datano fino al quinto millennio A.C., testimoni di un passato fiorente nel commercio dell’incenso. Il periodo migliore per una visita è durante il Khareef (monsone), quando il paesaggio si copre di un verde smagliante e la temperatura diventa piacevole. Altri luoghi di interesse: il sito archeologico di Al-Balid, Wadi Darbat, con splendide cascate, laghetti, grotte. Sumhurum, che si affaccia sul bellissimo Khawr Rawri e che conserva le rovine del palazzo della "Regina di Saba", il porto di Raysut, le fontane di Mughsaiyl, la tomba di Bin Ali ed il castello di Mirbat.

AL BATINAH: La città di Sohar, nella quale si narra visse Sinbad il marinaio, importante centro di collegamento marittimo con l’India ed il lontano Oriente. Da visitare il forte a 5 torri, di notevole interesse storico essendo stato costruito nel 13esimo secolo. Barka, grosso centro ortofrutticolo con un importante mercato del pesce. Non mancate un’antica casa a due piani chiamata Bait Na’Aman. Interessante il nuovo sviluppo turistico di Ras Sawadi, con le sue lunghe spiagge e gli isolotti fronteggianti la costa. Le cittadine di Suwaiq, Khaburah, Rustaq con un forte molto ben conservato, Nakhal famosa per le sue sorgenti calde ed un grosso forte, ed infine la catena del Jebel con i suoi wadi, le piantagioni, i vecchi villaggi ancora abitati. Al Masnaah è una destinazione molto popolare per le sue tradizionali barche da pesca, spiagge attraenti e la natura incontaminata.

AL WUSTA: E’ una regione interessante per il turista avventuroso, che vuole lasciarsi alle spalle gli agi della nostra civiltà. Montagne antiche, pianori ghiaiosi, grotte, colline brulle e selvagge, una costa di spettacolare bellezza, lagune rosa e piccole cale, tutto coinvolge il turista coraggioso. Dista dalla capitale un intero giorno di auto su strade per lo più non asfaltate; rinomata per l’artigianato locale, gli scenari del litorale da cui si possono avvistare i delfini e le tartarughe. Al-Khaluf, con una piccola oasi di palme ed acqua sorgiva, e bianche dune sabbiose che si estendono per chilometri. Sono da visitare le miniere di sale, ove l’erosione ha esposto i pozzi dai quali il sale è stato estratto per secoli. Uniche sono le mangrovie scure dell’isola di Mahout, vero paradiso per gli uccelli migratori. Le erosioni di Ras Duqum e di Rasidarah, che sembrano sculture di uomini ed animali, con forme fantastiche che avvincono l’immaginazione del visitatore. Il wadi Shuwaymiyah che abbonda di fauna con numerose specie rare in un ambiente pittoresco circondato da una ricca vegetazione. Infine Ras Madrakas, la Laguna Rosa, Khawr Dhanif e chilometri di spiagge assolutamente incontaminate.

 

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